Era il "lontano" dicembre 2006, quando uscì il capostipite di una trilogia (per ora) di giochi studiati principalmente per il nintendo Wii, che avevano come protagonista il buon vecchio Rayman, e le sue curiose avventure. C'è da dire, più precisamente, che non è propriamente Rayman il protagonista:
è, sì, il personaggio che userete, ma tutta la situazione ruota attorno ai "teneri" coniglietti. L'inizio di questa trilogia vedrà i conigli rapire il povero Rayman (voi) mentre si gode un pic-nic con i suoi amici Globox. Dopo il rapimento vi sveglierete in una cella e verrete buttati in un'arena: suli spalti i coniglietti inneggieranno alla vostra morte con urla monosillabiche e brandendo mestoli e ventose. Tuttavia man mano che vincerete nella svariata serie di minigiochi i conigli si affezioneranno a voi e inizieranno a esultare osservando le vostre gesta!
Nel terzo episodio, invece, "immatricolato" al novembre 2008, si vedrà il povero Rayman isolato in una casa di campagna, stile Mulino Bianco, per godersi il meritato riposo dopo tutte le sue avventure, ma i conigli si impossesseranno della sua televisione (non nel senso che la rubano, ma proprio che ci entrano dentro) e tormenteranno la sua esistenza trasmettendo esclusivamente canali in cui sono protagonisti.
Ho deliberatamente tralasciato il secondo episodio della serie, perchè è la nota dolente dell'intera saga!!
A parte la storia davvero poco coinvolgente, ovvero inizia tutto nei corridoi di un areoporto e dovete rincorrere i conigli in giro per il mondo, la vera delusione arriva da un'altra notevole lacuna: se nel primo episodio e nel terzo si trova la sfida con la "S" maiuscola, ovvero sfida sia contro il tempo che contro i bot, e tutto questo in ognuno dei minigiochi, nel secondo è totalmente assente, purtroppo, e manca il divertimento.. Ammettiamo anche che nella modalità multiplayer, ovvero spalla a spalla con gli altri amici sul divano di casa, lo spirito agonistico ci aiuti a sorvolare sull'assenza di un tempo limite per finire i vari minigiochi; ma io il multiplayer del secondo non l'ho mai provato, quindi rimango deluso.
Evidentemente si sono accorti degli erroracci commesso, poichè nel terzo episodio si ritrova la competitività contro il tempo e contro i bot e inoltre, se siete dotati di balance-board il divertimento sarà ancora più intenso. Davvero piacevole è stato vedere che Ubisoft si sia accorta del proprio errore e abbia recuperato lo spirito di Rayman, perchè davvero ha una lunga storia, e merita di esser vissuta in tutta la sua interezza!
Ora torno a giocare, perchè già ne ho passate molte di ore a tenere il tempo con i comandi Wii sulle musiche più allegre mai scritte, e tuttavia non mi stancherò mai di farlo.
venerdì 16 gennaio 2009
giovedì 1 gennaio 2009
E venne il giorno...
Non so voi, ma io rimango stupito dai titoli che ci propone la THQ da un pò a questa parte.
Presto vedremo e soprattutto proveremo :) DARKSIDERS.
Questo grande progetto nasce dalla Vigil e dalla matita di Joe Madureira, fumettista e concept aritst davvero grandioso, dalla cui mano sono uscite cose come The Ultimates, X-man
per ciò che riguarda i fumetti e Dragon Kind e Tabula Rasa per la parte videoludica; Tanto per dirvene una su di lui pensate che è stato notato e subito assunto dalla Marvel quando aveva solo 16 anni.. gente così va idolatrata.
La storia ci vedrà vestire i panni del primo dei quattro cavalieri dell'Apocalisse, Guerra, e piomberemo sulla terra per porre fine alla eterna guerra tra il bene e il male.
All'orizzonte ci saranno mitologici combattimenti, con spade di notevoli dimensioni e armi da fuoco pesanti,ma vi ammonisco dal trarre veloci conclusioni ed etichettarlo come brutta copia di giochi già visti: questo gioco sarà in grado di dare schiaffi in faccia a un God of War e ad un Devil May Cry 4 senza il minimo problema.
Con un gameplay analogo ai due sopracitati giochi Darksiders presenta inoltre una libertà di movimento ed esplorazione davvero sconvolgenti, in uno scenario apocalittico, in una città come NY, egregiamente ricostruita.
Altra cosa notevole possibilità di evocare il proprio cavallo, che non sarà un semplice bolide fiammante con cui impennare davanti agli amici, ma sarà indispensabile al superamento superamento alcuni enigmi e combattimenti davvero ardui. E quando dico così spero di non esser l'unico a cui viene in mente "Shadow of the Colossus", che io considero tuttora uno dei migliori giochi in assoluto per le buone, care, vecchie console.
Ma non sono qui, ora per parlarvi di loro, ma di un gioco che sfodererà una grafica da urlo, un gameplay adrenalinico e spremerà a fondo la potenza della next-gen!
Non a caso sto provvedendo a prender una tv full HD, perchè ci son giochi che la meritano, e altri no :)
Ringrazio molto Angela, PR di THQ che mi ha dato le informazioni che vi ho fornito e ricordatevi di ringraziarla anche voi, nel momento in cui
infilerete il disco nella vostra console e inizierete a mietere angeli scesi dal cielo!
Presto vedremo e soprattutto proveremo :) DARKSIDERS.
Questo grande progetto nasce dalla Vigil e dalla matita di Joe Madureira, fumettista e concept aritst davvero grandioso, dalla cui mano sono uscite cose come The Ultimates, X-man
per ciò che riguarda i fumetti e Dragon Kind e Tabula Rasa per la parte videoludica; Tanto per dirvene una su di lui pensate che è stato notato e subito assunto dalla Marvel quando aveva solo 16 anni.. gente così va idolatrata.
La storia ci vedrà vestire i panni del primo dei quattro cavalieri dell'Apocalisse, Guerra, e piomberemo sulla terra per porre fine alla eterna guerra tra il bene e il male.
All'orizzonte ci saranno mitologici combattimenti, con spade di notevoli dimensioni e armi da fuoco pesanti,ma vi ammonisco dal trarre veloci conclusioni ed etichettarlo come brutta copia di giochi già visti: questo gioco sarà in grado di dare schiaffi in faccia a un God of War e ad un Devil May Cry 4 senza il minimo problema.
Con un gameplay analogo ai due sopracitati giochi Darksiders presenta inoltre una libertà di movimento ed esplorazione davvero sconvolgenti, in uno scenario apocalittico, in una città come NY, egregiamente ricostruita.
Altra cosa notevole possibilità di evocare il proprio cavallo, che non sarà un semplice bolide fiammante con cui impennare davanti agli amici, ma sarà indispensabile al superamento superamento alcuni enigmi e combattimenti davvero ardui. E quando dico così spero di non esser l'unico a cui viene in mente "Shadow of the Colossus", che io considero tuttora uno dei migliori giochi in assoluto per le buone, care, vecchie console.
Ma non sono qui, ora per parlarvi di loro, ma di un gioco che sfodererà una grafica da urlo, un gameplay adrenalinico e spremerà a fondo la potenza della next-gen!
Non a caso sto provvedendo a prender una tv full HD, perchè ci son giochi che la meritano, e altri no :)
Ringrazio molto Angela, PR di THQ che mi ha dato le informazioni che vi ho fornito e ricordatevi di ringraziarla anche voi, nel momento in cui
infilerete il disco nella vostra console e inizierete a mietere angeli scesi dal cielo!
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martedì 16 dicembre 2008
Carpe Mures

Ebbene sì: non "carpe diem" ma "carpe mures" o, come dicono i milanesi, "va a ciapà i ratt!".
E proprio di ratti tratta una delle applicazioni più famose di Facebook, da poco insignita del FbF (Facebook Found): Mousehunt.
Il concept di questo gioco è molto semplice: il regno di Gnawnia è flagellato dalla piaga di orde voraci di roditori; molto si è tentato e solerti ingegneri hanno ricercato le trappole più letali per sconfiggere le numerose specie di topi, ora è tempo che il giocatore scelga le sue armi e dichiari battaglia al flagello dei roditori!
Ecco come rendere epica e cavalleresca la professione che, nella storia dell'uomo, era quanto di più umile per un essere umano; ogni aspetto, dall'interfaccia alle illustrazioni delle prede, alle onorificienze, concorrono a far sentire il giocatore un vero cavaliere, un eroe a tutti gli effetti.
E forse è proprio questo il segreto del successo di questa semplice applicazione. In realtà le dinamiche di gioco sono estremamente semplici: basta scegliere una trappola, un'esca e attendere. Tuttavia le trappole sono molte e ognuna più bizzarra dell'altra (come, ad esempio, un trabocco usato per "ricollocare la preda a svariate miglia di distanza") così come le esche disponibili che, col passare del tempo, si allontanano sempre di più dal canonico pezzo di formaggio emmenthal (arrivando al mitico Formaggio di Tuono, o Rumble-Cheese, creato per attirare una e una sola preda).
L'applicazione ha inoltre creato un indotto incredibile di fansite interni a Facebook e veri e propri gruppi militanti (come il Non Violent Mouse Removal Charity, NVMRC, a cui è dedicata una trappola o la italica, e appena creata, Lega dei cacciatori di topi).
In sostanza, Mousehunt è un gioco piuttosto semplice che non smette di proporre nuove sfide, e nuovi premi, al giocatore il tutto condito con una grafica in tema con l'ambientazione e magistralmente realizzata, anche se incasellata negli spazi di una pagina web.
Ora però, il mio quarto d'ora a disposizione è terminato ed è tempo che suoni il magico corno della caccia sperando che qualche malcapitato topo sia finito, miserevolmente, nella mia trappola.
venerdì 5 dicembre 2008
Amichevolmente Flash (non quel super eroe inutile con problemi di eiaculazione precoce)
Ore 00e51, venerdì sera di un dicembre moooolto freddo.
Casa di Flying Ferret.
La gente normale sarebbe in giro in qualche locale o in fila davanti a qualche discoteca; NOI due (Noah e FF) NO.
Noi siamo in casa, con un paio di birre (non diciamo Heineken perchè non è giusto fare pubblicità gratuita), sigarette a gogo, posaceneri semivuoti a fare?!?
Bella domanda...
A videogiocare con giochi Flash casuali (principalmente Strategy & Defense).
Di questo vogliamo parlare; questi giochi che allietano le luuunghe ore di "studio" e di "lavoro".
Chi li ha creati merita un Premio Nobel, sapete quante arrabbiature ed omicidi sul posto di lavoro ha sventato questa persona?
Il Capo vi Cazzia? Fraggate qualcuno in Flash.
La lezione di Storia del Cinema (film muti anni '20) non passa più? Perchè non difendere il Vostro castello da mostri stupidi con armi altrettanto stupide?
La cosa veramente bella oltre ai giochi, che sono per la maggior parte autoprodotti da altri Nerd come noi, è che sono TOTALMENTE FREE!
Siti su siti straripano di giochi sempre nuovi, più o meno divertenti, veloci da caricare, senza requisiti eccessivi (basta internet e flashplayer); intuitivi, con grafiche e
suoni accattivanti.
Nati in un oscuro giorno a tutti ignoto hanno illuminato le nostre noiose giornate in ufficio.
Esistono per tutti i gusti.
Vuoi costruire un impero? Esiste.
Vuoi praticare uno sport? Presente.
Vuoi scoparti delle donnine mangose? Che te lo dico affare?!?
Ora vi lasciamo un Link ch a noi 2 ha tolto ore ed ore di sonno: http://www.kongregate.com e questo è solo uno degli infiniti portali di Online Games.
Noi vi abbiamo parlato di Kongregate ma qual'è, cari Nerd, il Vostro sito preferito? Quello dove consumate i polpastrelli sul Mouse e su WASD...
Casa di Flying Ferret.
La gente normale sarebbe in giro in qualche locale o in fila davanti a qualche discoteca; NOI due (Noah e FF) NO.
Noi siamo in casa, con un paio di birre (non diciamo Heineken perchè non è giusto fare pubblicità gratuita), sigarette a gogo, posaceneri semivuoti a fare?!?
Bella domanda...
A videogiocare con giochi Flash casuali (principalmente Strategy & Defense).
Di questo vogliamo parlare; questi giochi che allietano le luuunghe ore di "studio" e di "lavoro".
Chi li ha creati merita un Premio Nobel, sapete quante arrabbiature ed omicidi sul posto di lavoro ha sventato questa persona?
Il Capo vi Cazzia? Fraggate qualcuno in Flash.
La lezione di Storia del Cinema (film muti anni '20) non passa più? Perchè non difendere il Vostro castello da mostri stupidi con armi altrettanto stupide?
La cosa veramente bella oltre ai giochi, che sono per la maggior parte autoprodotti da altri Nerd come noi, è che sono TOTALMENTE FREE!
Siti su siti straripano di giochi sempre nuovi, più o meno divertenti, veloci da caricare, senza requisiti eccessivi (basta internet e flashplayer); intuitivi, con grafiche e
suoni accattivanti.
Nati in un oscuro giorno a tutti ignoto hanno illuminato le nostre noiose giornate in ufficio.
Esistono per tutti i gusti.
Vuoi costruire un impero? Esiste.
Vuoi praticare uno sport? Presente.
Vuoi scoparti delle donnine mangose? Che te lo dico affare?!?
Ora vi lasciamo un Link ch a noi 2 ha tolto ore ed ore di sonno: http://www.kongregate.com e questo è solo uno degli infiniti portali di Online Games.
Noi vi abbiamo parlato di Kongregate ma qual'è, cari Nerd, il Vostro sito preferito? Quello dove consumate i polpastrelli sul Mouse e su WASD...
venerdì 28 novembre 2008
Ubisoft: cinema e giochi
Eh sì, mi risveglio con la neve, l'indomani della presentazione, qui a Milano, di "Prince of Persia"
e ripenso a quanto successo ieri sera. Premetto che è stata la prima presentazione a cui ho assistito, ma davvero mi ha colpito tutto l'impegno che la Ubisoft ha mostrato nel cercare l'ambiente giusto. Il tutto si è svolto in un locale arabeggiante, tavoli bassi con narghilè, divani comodi, buffet con cous-cous e cos-player del principe e consorte. Ma il tutto va avanti, quando il dj butta sui piatti una canzone araba, e si fanno largo tra di noi quattro danzatrici del ventre, pronte a esibirsi e coinvolgere nella loro sensuale danza qualche "malcapitato".
Il fatto che a Ubisoft piaccia il cinema non è cosa sconosciuta, (basti pensare a qualcuno dei minigochi di Rayman Raving Rabbits) ma che arrivasse a puntare con tutte le sue forze a rendere i suoi giochi il più cinematografico possibile era cosa più che altro sperata.
Già in Assassin Creed avevano ottenuto una resa eccellente, basti pensare al "salto della fede" con conseguente caduta nei carretti di fieno, o alle adrenaliniche corse tra gli stretti vicoli sovraffollati, inseguiti da decine di guardie pronte a sfilettarci come un salmone.
Quante ore ho passato davanti alla televisione con quel gioco, che più che un gioco sembrava un gran bel film, ben strutturato e molto fluido nella narrazione, ed ora mi ritrovo con la voglia di passarne altrettante davanti a questo nuovo titolo.
E pensare che ancora me lo ricordo, il principino, quando correva felice su terreni pixellosi,tra ghigliottine metalliche (e il più delle volte la sua corsa finiva proprio là) e sultani sovrappeso armati di sciabola. Ora quel principino è cresciuto, ha cambiato colore di capelli (che effettivamente un arabo biondo era quantomeno insolito) ed è pronto a farvi emozionare di nuovo.
Ora, se permettete, guarderò la neve che cade, fuori dalle mie finestre, e con aria malinconica penserò a quanto mi mancano i buoni vecchi suoni MIDI.
e ripenso a quanto successo ieri sera. Premetto che è stata la prima presentazione a cui ho assistito, ma davvero mi ha colpito tutto l'impegno che la Ubisoft ha mostrato nel cercare l'ambiente giusto. Il tutto si è svolto in un locale arabeggiante, tavoli bassi con narghilè, divani comodi, buffet con cous-cous e cos-player del principe e consorte. Ma il tutto va avanti, quando il dj butta sui piatti una canzone araba, e si fanno largo tra di noi quattro danzatrici del ventre, pronte a esibirsi e coinvolgere nella loro sensuale danza qualche "malcapitato".
Il fatto che a Ubisoft piaccia il cinema non è cosa sconosciuta, (basti pensare a qualcuno dei minigochi di Rayman Raving Rabbits) ma che arrivasse a puntare con tutte le sue forze a rendere i suoi giochi il più cinematografico possibile era cosa più che altro sperata.
Già in Assassin Creed avevano ottenuto una resa eccellente, basti pensare al "salto della fede" con conseguente caduta nei carretti di fieno, o alle adrenaliniche corse tra gli stretti vicoli sovraffollati, inseguiti da decine di guardie pronte a sfilettarci come un salmone.
Quante ore ho passato davanti alla televisione con quel gioco, che più che un gioco sembrava un gran bel film, ben strutturato e molto fluido nella narrazione, ed ora mi ritrovo con la voglia di passarne altrettante davanti a questo nuovo titolo.
E pensare che ancora me lo ricordo, il principino, quando correva felice su terreni pixellosi,tra ghigliottine metalliche (e il più delle volte la sua corsa finiva proprio là) e sultani sovrappeso armati di sciabola. Ora quel principino è cresciuto, ha cambiato colore di capelli (che effettivamente un arabo biondo era quantomeno insolito) ed è pronto a farvi emozionare di nuovo.
Ora, se permettete, guarderò la neve che cade, fuori dalle mie finestre, e con aria malinconica penserò a quanto mi mancano i buoni vecchi suoni MIDI.
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