lunedì 27 ottobre 2008

Conjure plz!

Come il buon Rapier ha scritto, giovedì 23 ottobre, siamo stati a Pleopride.
Grazie alla buona musica di Blackcandy ma sopratutto degli ottimi Cocktail di Gateano siamo usciti parecchio ubriachi.
Dopo tutto questo mi son fermato dal Galla per i nuovi arrivi per 360 (dopo vi racconterò di Fable 2).
Avevo una fame assurda, un po' per l'alcool ed un po' perchè non avevo cenato.
Il Galla salta fuori con questa novità, 100 Cuochi.
Già me ne aveva parlato ma, son sempre stato scettico.
A me, come Rapier ed i miei amici sanno, piace mooolto cucinare (anche se non cucino leggero) e pensare ad una macchina che, con degli ingredienti a caso,
cucini per me... Naa...
Cari Nerd, devo ricredermi.
E' fantastica.
In 20 minuti mischiando sugo, acqua e pasta cruda così come per magia (e da qui il titolo) è apparso un piatto di pasta veramente buono.
100 Cuochi è la risposta Italiani (anche più economica) dell'Americano Bimbi.
Questo apparecchio ha un sistema di cucina rivoluzionario, una cottura 3-D.
In che senso?
Semplice! Cuoce i cibi non solo sotto come una normale padella o pentola ma, anche lateralmente cambiando in continuazione lato di cottura, in base a modalità pre-programmate
(tipo: pasta, riso, carne, pesce, brodo, dolci).
Oltre a questa caratteristica è possibile programmarla sino a 24 ore prima dell'utilizzo.
Volete un esempio?
Sono le 22, si sta uscendo con gli amici... Un classico W/E a base di divertimento e locali.
Quando torno, avrò sicuramente fame ed invece che fermarmi al solito Lurido sotto casa, voglio mangiare della Pasta al Pesto.
Metto le mie linguine, il mio Pesto ed un po' d'acqua per la cottura; programmo per le 3 del mattino (ora in cui si torna di solito dopo una serata di queste) ed esco.
Alle 3 quando tornerò a casa dovrò solo impiattare il mio bel piatto di linguine al pesto fumanti.
Vi chiederete, cari Nerd, ma se torno più tardi? Tipo alle 4?
Il piatto non sarà freddo e schifoso, anzi 100 Cuochi ve lo terrà in caldo come appena fatto.
In conclusione, effettivamente il prezzo è alto (circa 300€) ma, se avete poco spazio per una cucina (tipo roulotte o monolocali) è l'ideale!

giovedì 23 ottobre 2008

Asimov aveva torto...ma non tutto il male viene per nuocere, anzi

Dopo un post allarmista sulla prima ribellione delle macchine, è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. Forse non siamo ancora pronti a dare un'arma in mano a una macchina e forse le intelligenze artificiali dovrebbero essere sviluppate a piccoli passi: partendo dai giocattoli.

Ebbene sì, sarà forse merito della Pleo Pride (di cui sono reduce), degli stupefacenti cocktail di Gaetano o della musica del dj-set Black Candy, ma tutto il mio innato pessimismo si è dissolto alla vista degli innocenti occhioni azzurri di Pleo. tenerissima creatura artificiale della UGOBE (o E-Motion per noi italiani).
Cos'è Pleo? Nient'altro che un robot con le fattezze di un piccolo dinosauro ma con un comportamento che appare tutt'altro che artificiale: riconosce suoni e stimoli visivi, reagisce alle coccole dei loro padroni (spesso chiedendone molte di più) e si adatta al mondo che lo circonda creandosi una sua "personalità".
I dettagli tecnici, tuttavia, tolgono molto a Pleo; per una volta non importa quanti sensori abbia o come faccia a muoversi: è dannatamente tenero e quasi reale. Certo, non ho potuto fare a meno di ricordare gli animali sintetici di Blade Runner ma, permettetemi, per una volta ho mandato in vacanza il mio decennale cinismo per godermi con stupore infantile un giocattolo super tecnologico.
A cosa serve Pleo? Fondamentalmente, a nulla, come a suo tempo non aveva scopo un tamagotchi o la precedente invenzione del suo creatore, Caleb Cheung (un moderno Geppetto, come lo dipinge WIRED, dopo la sua creazione più famosa: Furby), e francamente, quando si parla di un giocattolo, lo scopo non ha nessuna importanza poichè è palese a tutti: divertire.
E i vari possessori (!) di Pleo erano molto divertiti e soddisfatti dal loro acquisto (o forse dal costume da Capitan Ventosa che portava il Pleo dell'omonimo comico di Striscia, difficile a dirsi).

Per citare il creatore di Pleo e Furby:
"Come fai ad avere il vantaggio della tecnologia di un servobraccio da 3 milioni di dollari se il budget dei tuoi componenti è limitato a 5 dollari?"

Creando giocattoli, non armi.



Asimov aveva torto

Isaac Asimov dovrebbe essere conosciuto da ogni Nerd che si rispetti. A lui si deve l'ispirazione per tutti quei robot gentili e servizievoli che abbiamo visto in Star Trek, Guerre Stellari e moltissimi film, fumetti e videogiochi di fantascienza. Persino il videogioco più negativo contro i robot, System Shock, è ispirato alla fantascienza di Asimov e alle sue 3 leggi.
E' evidente, però, che inserendo queste tre leggi all'interno di un'intelligenza artificiale, questa riconosca l'uomo la prima e l'unica causa dei suoi mali e miri al suo controllo o, quantomeno, a evitare che faccia casino. Forse uno dei pochi "robot" a uscire da tali leggi, dopo HAL di "2001 Odissea nello spazio," è GLaDOS, il computer schizofrenico e maniaco di Portal ma ora i due cattivi artificiali non sono più soli: nel mondo reale, è stata registrata la prima rivolta di macchine senzienti contro i loro padroni.
Non si tratta di fantascienza ma pura realtà, stavolta: anni fa la Foster-Miller ha iniziato a sviluppare robot dotati di una minima intelligenza artificiale e comandati a distanza da un operatore umano. I TALON, il nome di questi modelli, non erano altro che la copia meno "cogliona" dei robot usati per disinnescare le bombe: come i loro predecessori, mantenevano un operatore umano, a distanza, ma erano in grado di analizzare la situazione in cui si trovavano e agire sulla base di schemi di comportamento pre-caricati.
Il modello OED e HAZMAT, rispettivamente disinnesco bombe e "ricongnizione di terreni ostili agli esseri umani", erano i primi prototipi, i meglio riusciti e sono tutt'ora in uso. Ma il genio umano conosce pochi confini e la domanda "Che succede se gli metto un'arma?" è qualcosa che da sempre accompagna gli ingenieri robotici. Certo, il cane robot della Sony, con un M-16 montato, farebbe piuttosto ridere al contrario di questo piccolo automa alto meno di un metro:

Questo, cari Nerd, è uno SWORD TALON modello standard (ne esistono anche con un lanciamissili o un lanciagranate): mira impeccabile, veloce, maneggevole, non parla, non sporca, non mangia e fa tutto quello che una recluta dell'esercito statunitense e in grado di fare (non ci vuole molto ma è un passo avanti).
Costa anche meno di un soldato standard e, principalmente per questo motivo, da qualche anno viene impiegato in Iraq. Mi correggo, VENIVA impiegato in Iraq: a fine maggio 2008 tutti i modelli sono stati ritirati. Perchè? "Perchè il sistema di puntamento degli SWORD è ancora difettoso" è la difesa usata dalla ditta produttrice mentre i marines che si occupavano del controllo degli SWORD dichiarano che "[i robot] sembrano avere la tendenza a puntare i nostri soldati: spesso la torretta si muove quando non dovrebbe".

Inquietante, non credete?

mercoledì 22 ottobre 2008

Più reale della realtà

Ed eccomi qua, sul blog del mio miglior amico, Noah, a scrivere un bell'articolo tecnico e pieno di curiosità interessanti (riguardanti non solo i videogiochi ma anche vari film che avrete visto o, addirittura, alcuni spot pubblicitari).

Prima di leggere questo articolo, però, guardate il primo video allegato

Vi presento Emily, carina vero? Peccato che, sebbene sia il corpo e la voce di Emily O'Brien, il suo volto è stato ricreato completamente dopo una performance di poco più di un'ora negli studi dell'Image Metrics. Il risultato lo vedete da voi (la VERA Emily è il "Plate" che vedete negli ultimi secondi del video.

"Ma che cazzo c'ha a che fare 'sta roba coi videogiochi?"
Se ve lo state chiedendo, vi accontento subito: i volti di Unreal Tournament, GTAIV, Uncharted, Top Spin, SOCOM, Devil May Cry IV, Gears of War, Dawn of War 2 (forse) sono stati TUTTI realizzati tramite questa tecnica. Stupiti da quanto erano reali certi personaggi? Non lo erano affatto: la Image Metrics cattura le espressioni, più che i volti creando, appunto, quell'espressione che tanto vi ha colpito su Dante (o Nero) oppure nella presentazione di Rock Band 2


Dopo i volti, le animazioni dei personaggi che, forse, sono quello che più crea atmosfera in un videogioco, quello che lo rende più reale...più vivo.
Fino all'uscita di GTAIV, eravamo abituati alle "Ragdoll Phisics" che, tradotto terra a terra, significa che quando ammazzavi un personaggio (o il tuo moriva) questo si accasciava a terra come un sacco di patate (leggi, merda se si trattava di un boss). Mentre per il NOSTRO personaggio, le animazioni erano per lo più frutto di Motion capture (catturo i movimenti di un attore e li uso come animazioni del personaggio del videogioco) o a keyframe (disegnate come i cartoni animati, per chi non capisse).
Tre programmi stanno, lentamente, cambiando lo standard e rendendo tutti i nostri mondi virtuali ancora più reali del nostro. EUPHORIA, MORPHEME ed ENDORPHIN, tutti della Natural Motion, sono in grado di ricreare animazioni quasi reali. Una prova? Ricordate i passanti di GTAIV? I poveri stolti che incrociavano la strada del Dark Apprentice? I piloti di Pure?
Tutti figli di questi 3 sistemi.



ATTENTATO A SONY!

Non ci posso credere... La Sony ha combinato un'altra delle Sue.
Oltre che aver fatto uscire la propria console di punta troppo in ritardo, ora ha anche paura di
Attentati!!!
Attentati perchè, forse non lo sapete, è stata bloccata l'uscita di Little Big Planet! Eh sì...
Vi chiederete che c'entrano gli Attentati con un Videogioco?
Dovete sapere che Sony ha avuto la bellissima idea di mettere della colonna sonora di LBP (little big planet ndn),
frasi tratte dal Corano.
Da fonti interne (mooolto interne) in realtà sono frasi inutili tipo: "Nessuno uscirà vivo e si salverà sulla terra..."

Volete sapere la mia ipotesi?
Erano solo in ritardo ed il loro ufficio PR ha avuto la bellissima idea di usare questo stratagemma per poter ritardare ufficialmente e senza ripercussioni l'uscita; in questo modo posso prendersela con calma e si fanno pure della pubblicità Gratis.
E per questo che adoro questo mondo...

martedì 21 ottobre 2008

Looking 4 Group.

Milano, a casa di Blue Daemon a creare questo piccolo progetto nato per caso.
Equip:
Sigarette
Red Bull
Schifezze da mangiare
Musica
Voglia di scrivere

E qui un Free Internet a chi la capisce...

Vi chiederete ma... Che sta scrivendo?
Vi spiego subito.
Volevo creare un luogo virtuale dove poter parlare liberamente di ciò che mi piace, delle mie passioni.
Visto che mi autocertifico NERD DoP, parlerò quasi ed esclusivamente di argomenti da Nerd.
Tra questi argomenti: Videogiochi, GdR cartacei e sopratutto GdR Live, Fumetti, Film, Eventi, Musica, Action Figures, Modellismo... E chi più ne ha più ne metta.
E mentre Blue crea cazzate per distrarmi continuo questa mia piccola ed inutile Intro... Chissà chi la leggerà poi.

Perchè Looking 4 Group? In Primis perchè Looking FOR Group era già Occupato.
Naaa... Perchè L4G è qualcosa che da sempre assilla tutti quelli che sono interessati ai miei cari amici Nerd, ci sta a pennello, perchè mi sono stancato che tutti ci etichettino come disadattati e sociopatici...
Qualcuno lo è per carità ma, Vi posso assicurare che in realtà siamo persone normalissime.
Normalissime perchè invece di spendere tutti i nostri risparmi in I-Pod, Bamba e in "O minkia c'ho il tavolo all'Hollivud (non è un errore l'ho visto scrivere così)"; li dilapidiamo in Games, T-shirt, Action Figures e fumetti vari (alcuni anche in materiale vario & eventuale per gdr)...

Vi presento i Partecipanti di questo mio progetto:

L.F.G aka Noah: Creatore, appassionato di Console Games, GdR Live, Fumetti, Musica e Cinema.

Blue Daemon aka Rapier: Web Slave, PC Addicted Pro Player (lo so è solo per gonfiare un po' il suo Ego...), Stumbler, Brainless, Operatore di Camera disoccupato (e questo è gratuita).

Ora, ascoltato un Cd fattomi dalla Piccola Aiko, continuo questo No-sense...

Ringrazio fin da subito tutti quelli che mi hanno sempre appoggiato:
In Primis (per Anzianità e per Stimoli) Il Galla che fin da subito ha creduto in questa cosa e mi ha sempre spronato.
Rapier il mio Web Slave ed il mio migliore amico.
Milano to Live
, il Gruppo (a breve Associazione) con cui organiziamo GdR Live a Milano.
Luchino my Postal Nerd Friends
Ed altra Gente che ringrazierò a tempo debito...

Ora vi saluto cari amici Nerd...
Xsperò un po'... Poi tornerò con un articolo... Credo di Dawn Of War 2 o altre cose che mi passeranno per la testa