- E' evidente, però, che inserendo queste tre leggi all'interno di un'intelligenza artificiale, questa riconosca l'uomo la prima e l'unica causa dei suoi mali e miri al suo controllo o, quantomeno, a evitare che faccia casino. Forse uno dei pochi "robot" a uscire da tali leggi, dopo HAL di "2001 Odissea nello spazio," è GLaDOS, il computer schizofrenico e maniaco di Portal ma ora i due cattivi artificiali non sono più soli: nel mondo reale, è stata registrata la prima rivolta di macchine senzienti contro i loro padroni.
Il modello OED e HAZMAT, rispettivamente disinnesco bombe e "ricongnizione di terreni ostili agli esseri umani", erano i primi prototipi, i meglio riusciti e sono tutt'ora in uso. Ma il genio umano conosce pochi confini e la domanda "Che succede se gli metto un'arma?" è qualcosa che da sempre accompagna gli ingenieri robotici. Certo, il cane robot della Sony, con un M-16 montato, farebbe piuttosto ridere al contrario di questo piccolo automa alto meno di un metro:
Questo, cari Nerd, è uno SWORD TALON modello standard (ne esistono anche con un lanciamissili o un lanciagranate): mira impeccabile, veloce, maneggevole, non parla, non sporca, non mangia e fa tutto quello che una recluta dell'esercito statunitense e in grado di fare (non ci vuole molto ma è un passo avanti).
Costa anche meno di un soldato standard e, principalmente per questo motivo, da qualche anno viene impiegato in Iraq. Mi correggo, VENIVA impiegato in Iraq: a fine maggio 2008 tutti i modelli sono stati ritirati. Perchè? "Perchè il sistema di puntamento degli SWORD è ancora difettoso" è la difesa usata dalla ditta produttrice mentre i marines che si occupavano del controllo degli SWORD dichiarano che "[i robot] sembrano avere la tendenza a puntare i nostri soldati: spesso la torretta si muove quando non dovrebbe".
Inquietante, non credete?
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